Risultati per: fiat

Fiat Punto Evo e Alfa Romeo MiTo: dall’autunno con motore 0.9 TwinAir

Alfa Romeo MiTo Model Year 2011

La gamma motori delle Fiat Punto Evo e Alfa Romeo MiTo si amplierà a partire dall’autunno 2011 grazie all’introduzione del bicilindrico 0.9 TwinAir, disponibile anche nella recente versione da 105 CV. Lo scrive Autoedizione.nl, sito olandese dedicato all’”universo” Fiat, precisando che il piccolo TwinAir non sostituirà né il Fire 1.4 da 78 CV né il 1.4 MultiAir da 105 CV ma verrà proposto come unità complementare destinata a un pubblico particolarmente interessato a mantenere ridotte economie d’esercizio. Si spiega in tal senso la volontà di differenziare l’offerta, riservando la variante da 85 CV alla Punto Evo e destinando la più potente versione da 105 CV alla MiTo.

Fiat Punto Evo e Alfa Romeo MiTo: dall'autunno con motore 0.9 TwinAir é stato pubblicato su autoblog alle 18:45 di mercoledì 23 marzo 2011.

Fiat: parte la produzione della 500 USA; Alfa Romeo in Messico a giugno

Fiat 500 USA

Da giugno Fiat Group inizierà la commercializzazione di vetture Alfa Romeo in Messico: un annuncio importante che sembra confermare anche il ritorno delle auto del biscione in USA nel 2012. Ad annunciarlo è stato Sergio Marchionne intervenuto nello stabilimento Chrysler di Toluca per salutare l’avvio della produzione della Fiat 500 versione USA. In questo stabilimento sono impiegati 2.714 operai. Secondo i piani, l’impianto produrrà circa 120.000 veicoli all’anno, 50.000 dei quali serviranno il mercato canadese e quello statunitense. A Toluca viene anche prodotta la Dodge Journey per il mercato nord americano e presto inizierà anche la produzione della Fiat Freemont per quello europeo. Anche grazie a questi ultimi due modelli, Marchionne è intenzionato a vendere oltre 2 milioni di veicoli nel mondo nel corso del 2011, con target di crescita del +32%.

Fiat 500 versione USAFiat 500 versione USAFiat FreemontFiat Freemont

Via | MilanoFinanza (Grazie al nostro lettore “libertino” per la segnalazione)

Fiat: parte la produzione della 500 USA; Alfa Romeo in Messico a giugno é stato pubblicato su autoblog alle 11:29 di martedì 08 marzo 2011.

Bmw: nessuna collaborazione tecnica con Fiat, negato l’interesse per Alfa Romeo

Fiat Bmw Il direttore Finanziario Bmw Friedrich Eichiner ha rilasciato dichiarazioni molti chiare circa i rapporti con il gruppo Fiat. Bmw ha infatti confermato che non sarà stretto nessun accordo per la condivisione con il gruppo Fiat della base meccanica per la nuova generazione Mini.

L’agenzia Ansa riporta l’eloquente dichiarazione secondo cui “una Mini costruita sulle piattaforme della Fiat, non avrebbe avuto più l’aspetto di una Mini”. Questa smentita dovrebbe riguardare anche la vociferata collaborazione per i progetti delle city car Isetta e Topolino, visto anche che il progetto di quest’ultima è stato al momento sospeso.

In occasione della presentazione stampa internazionale della Nuova Serie 6 Cabriolet in Sud Africa, come riporta spystocks.com Eichiner ha anche smentito qualunque interesse di Bmw per il marchio Alfa Romeo, nonostante gli ottimi rapporti tra le case. Secondo i tedeschi i due marchi puntano alla stessa clientela sportiva del settore premium.

Alfa Romeo, MAN e Scania: guerra di parole tra Marchionne e Piech

Sergio Marchionne“Una guerra di parole”: così Automotive News definisce, senza mezzi termini, la scaramuccia in corso in questi giorni tra Sergio Marchionne, numero uno di Fiat-Chrysler, e Ferdinand Piech, presidente del colosso Volkswagen. “E non ci sono segnali di distensione”, aggiunge l’autorevole testata commentando le polemiche tra i due top manager.

Ad aprire le “ostilità” è stato proprio Marchionne, che durante le giornate stampa del Salone di Detroit aveva accennato ad un interesse da parte di Fiat nell’acquisizione di quote detenute da Volkswagen in MAN e Scania, noti costruttori di automezzi pesanti e veicoli industriali, che avrebbero completato l’offerta Iveco nel settore.

Presi di sorpresa, alcuni giornalisti tedeschi hanno chiesto a Marchionne se stesse scherzando. “È uno scherzo proprio come il tentativo di Piech di comprare Alfa Romeo“. Secondo quanto riportato da Automotive News, l’ad del Lingotto si sarebbe anche dimostrato infastidito alla vista di un taccuino Volkswagen nelle mani di un giornalista tedesco.

Scherzo o no, le azioni MAN e Scania hanno preso a salire rapidamente subito dopo la dichiarazione di Marchionne. La replica di Piech, altrettanto velenosa, non si è fatta attendere: “Una casa le cui vendite stanno crollando non dovrebbe provare a mettere le mani sui migliori marchi di veicoli industriali in Europa”, ha dichiarato al Financial Times Deutschland.

Secondo la testata che ha riportato la vicenda, lo scontro verbale dimostra la crescente sicurezza dei due dirigenti nel futuro delle aziende che guidano: da un lato Marchionne ha finalmente intrapreso il cammino di salvataggio di Chrysler e contemporaneamente sta marciando spedito sulla strada della ridefinizione dei rapporti di lavoro nelle fabbriche italiane Fiat, allo scopo di incrementarne la produttività.

Dall’altro Piech vede le vendite globali VW crescere senza sosta, e il suo chiodo fisso, l’obiettivo di diventare il più grande costruttore di auto al mondo sta effettivamente prendendo corpo giorno dopo giorno.

Marchionne ha successivamente rivelato

Fiat: accordo raggiunto per Mirafiori, investimenti per un miliardo. No della FIOM. Tutti i punti dell’intesa

Fiat ha raggiunto ieri l’accordo con i sindacati per lo stabilimento di Mirafiori. La FIOM, come ampiamente preannunciato, non ha firmato l’intesa con l’azienda: dopo Pomigliano, ha dunque preso forma il secondo accordo separato nell’ambito del processo di riassetto degli stabilimenti italiani Fiat che va sotto il nome di Fabbrica Italia.

Naturalmente di segno opposto le primissime reazioni alla notizia: se da un lato la FIOM ha parlato con Landini e Airaudo di “accordo vergognoso”, d’altro canto Marchionne lo ha descritto come un’intesa dalla portata storica: “È un gran bel momento per tutti quelli che hanno faticato per raggiungere un’intesa, ma soprattutto per i lavoratori e per il futuro dello stabilimento”.

L’ad, come riportato dalle agenzie subito dopo la firma, ha affermato che intende ora accelerare i tempi per investire il miliardo di euro annunciato nelle scorse settimane per il rilancio dell’impianto torinese. Come si legge sul Corriere della Sera, Marchionne ha definito Mirafiori “il simbolo della Fiat” e lo stabilimento “che custodisce la storia dell’automobile italiana”.

“Grazie all’accordo di oggi” ha proseguito Marchionne

Fiat: il risarcimento da Annozero per il servizio sulla MiTo potrebbe ammontare a 20 milioni

alfa-mito-veloce-foto11.jpg

Fiat chiederà presto un risarcimento nei confronti di Annozero: la cifra data come più probabile, venti milioni di euro, sarà interamente devoluta in beneficienza.

Come ricorderete la trasmissione Rai, condotta da Michele Santoro, aveva mandato un servizio sull’Alfa Romeo MiTo, ritenuto denigratorio dai vertici Fiat: la vettura, in base ad una prova cronometrata in pista, è stata giudicata come la peggiore del confronto.

Adesso, mediante alcune voci di corridoio, sembra che il Lingotto sia intenzionato a chiedere alla Rai la cifra suddetta e, ci scommettiamo, anche le scuse ufficiali dell’azienda, di Annozero e dallo stesso Santoro.

Quest’ultimo ha commentato:

Pagine: Indietro 1 2 3 4 5 Avanti