Alfa Romeo: obiettivo 500.000 unità nel 2014 con i nuovi modelli (Alfa Giulia, Spider, SUV)
Alfa Romeo raggiungerà -e potrebbe anche superare- un obiettivo di vendite davvero ambizioso nei prossimi anni, secondo l’amministratore delegato Harald Wester: il Biscione, a detta del manager, riuscirà a vendere 500.000 auto l’anno a partire dal 2014.
Detta in altri termini, la casa sarà in grado di quintuplicare le vendite registrate nel corso del 2009: “In passato avete sentito più volte annunciare grandi progressi commerciali per Alfa, ma solo stavolta ci sono le condizioni, i prodotti e le alleanze per ottenerli davvero”, ha dichiarato Wester.
E l’accento del manager è caduto in particolare sui prodotti. Nel corso dei prossimi quattro anni, Alfa lancerà sei nuovi modelli: la MiTo cinque porte, la Giulia berlina e Sportwagon, la nuova Spider, un SUV di taglia media ed uno di dimensioni più grandi. Fatti salvi i principi del marchio, le Alfa di domani dedicheranno inoltre più attenzione ad aspetti quali sicurezza, comfort e abitabilità.
Abarth costruirà accessori per Alfa Romeo
Abarth realizzerà accessori per Alfa Romeo: lo conferma il responsabile marketing dello scorpione Antonino Labate, che apre così nuove prospettive di mercato.
Abarth potrà estendere quindi le sue conoscenze sui componenti del gruppo Fiat, utilizzati anche da Alfa Romeo, per offrire accessori tecnici dedicati alle vetture del biscione: chi si aspetta dei kit per la MiTo, però, rimarrà deluso, dal momento che la versione Quadrifoglio Verde già a listino sembra non aver bisogno di ulteriori iniezioni di adrenalina.
La stessa situazione potrebbe ripetersi per la Giulietta, anche se potrebbero nascere kit per le versioni 1.4 Multiair, posizionate comunque al di sotto della 1750 TBI. Non è escluso, comunque, che il progetto parta al momento del lancio di altri modelli, come ad esempio la futura Giulia.
Alfa Romeo e Maserati: Harald Wester illustra le prossime strategie
Si può obiettare sull’accezione del termine “concorrente” - riferito ad immagine del marchio, gamma prodotti o qualità intrinseche delle vetture? -, non certo sulla risposta. Inaspettata, amara. Quale sarà il futuro concorrente di Alfa Romeo? “Non avrei dubbi: è certamente Volkswagen. Il marchio Volkswagen, intendo. Non Bmw, non Audi: Volkswagen”. Harald Wester ha rilasciato una lunga intervista a Quattroruote in cui definisce le future linee guida dei marchi (il Biscione e Maserati) gestiti in qualità di amministratore delegato.
Il dirigente di origine tedesca ha confermato lo sviluppo di una MiTo a cinque porte (“Farei una macchina in grado di rivolgersi […] anche ad un pubblico femminile, che costituisce il 40% degli acquirenti di quella fascia”), affiancata nel prossimo futuro dalla Giulia e da una coppia di suv/crossover posizionati i due differenti segmenti.
Il 2013 sarà invece l’anno della nuova Spider “e magari qualche altro prodotto”, mentre nel 2012 debutterà la nuova Maserati Quattroporte equipaggiata con due motori: l’immancabile V8 ed un nuovo 6 cilindri biturbo da oltre 400 cavalli (con basamento derivato dal Pentastar), utilizzato in esclusiva; Alfa Romeo impiegherà invece la sua versione Continua a leggere...
Migliori auto medie 2010? Confronto fra Ford Focus, Alfa Romeo Giulietta e Opel Astra
Nel segmento delle auto medie l’Alfa Romeo Giulietta si presenta come la novità esteticamente più affascinante e intrigante, capace di inficiare il dominio di auto molto apprezzate come Ford Focus e Opel Astra.
Ma quali sono le caratteristiche di queste auto? Vediamole insieme per avare un’idea più chiara per la scelta in caso di un eventuale acquisto.
Al Salone di Detroit del 2010 ha fatto il suo debutto Continua a leggere…
100 anni Alfa Romeo – Terza parte

Gli anni ‘80 di Alfa Romeo cominciano con il debutto dell’Alfetta turbodiesel. La Casa di Arese ci riprova con questo tipo di alimentazione equipaggiando la berlina con il motore 2.0 TD da 82 CV, prodotto da VM Motori.
Nel 1981, l’IRI forma il gruppo industriale Alfa Romeo S.p.A. che controlla le società Autodelta, la brasiliana BEI e la neonata A.R.N.A., acronimo di Alfa Romeo Nissan Automobili. In pratica, si tratta di una joint venture stipulata tra il Biscione e la Casa automobilistica nipponica per la produzione in Italia del modello Cherry destinato ai mercati dell’Europa occidentale. Lo stesso anno partono i lavori dell’impianto di Pratola Serra, destinato all’assemblaggio della Nissan Cherry, commercializzata in Italia come Alfa Romeo Arna, vettura che debutta sul mercato nel 1983.
L’Arna condivide carrozzeria e lamierati con la gemella giapponese, ad eccezione dei motori boxer e del cambio di derivazione Alfasud. Sul mercato, l’auto è accompagnata dallo slogan “E sei subito Alfista”, volto a rafforzare l’immagine del modello di chiara provenienza asiatica. L’Alfa Romeo Arna si rivelerà sin da subito un flop e rappresenterà il simbolo della crisi che colpirà la Casa di Arese negli anni successivi.
Sempre nel 1983, Alfa corre ai ripari presentando la 33 che sostituisce l’Alfasud, con cui condivide la piattaforma. Inoltre, debuttano la terza serie della Spider e l’Alfa 90 che deriva dall’Alfetta. La crisi si fa più acuta nel 1985 e Alfa Romeo decide di abbandonare nuovamente il campionato mondiale di Formula 1. Intanto, la GTV6 conquista il campionato europeo di turismo.
Nell’anno del settantacinquesimo anniversario, l’Alfa Romeo Giulietta viene sostituita Continua a leggere…
Alfa Romeo Giulietta: la modifica al piattello di fine corsa dell’acceleratore
Con l’operazione numero 7040L491 GB, Fiat ha deciso di sostituire il piattello di fine corsa dell’acceleratore su tutte le Alfa Romeo Giulietta consegnate ai clienti o in giacenza presso i concessionari.
L’intervento consiste nella semplice sostituzione del dischetto in gomma con un nuovo inserto dalle dimensioni identiche ma caratterizzato Continua a leggere…
Alfa Romeo Giulietta: Fiat prende posizione e circoscrive il problema all’acceleratore

“Su tutte le Alfa Romeo Giulietta è già stato avviato un intervento che renderà comunque impossibile bloccare il pedale acceleratore nel modo descritto”.
Pochi giorni dopo il campanello d’allarme suonato da Autobild e amplificato da Sicurauto, la dirigenza del gruppo Fiat circoscrive il problema all’acceleratore precisando come “i tecnici di Fiat Group Automobiles continueranno a tenere sotto costante controllo il comportamento dei veicoli e non esiteranno ad adottare le opportune misure correttive, se necessarie “.
Di seguito pubblichiamo il comunicato diffuso per definire la posizione dell’azienda.
Video: il problema all’acceleratore dell’Alfa Romeo Giulietta
Il test è effettuato a vettura spenta. In caso opposto, con motore acceso, “l’acceleratore è un po’ più contrastato e quindi arrivare a fine corsa è meno semplice”. Tuttavia il problema al pedale dell’acceleratore riscontrato da AutoBild guidando l’ Alfa Romeo Giulietta è evidente, ed interessa le vetture tutte del gruppo (nuove Fiat Bravo e Lancia Delta, Fiat Stilo) equipaggiate con il componente difettoso. Continua a leggere…
Nuova Alfa Romeo Giulietta: problema all’acceleratore durante la prova di AutoBild
Durante una fase della prova su strada dell’Alfa Romeo Giulietta realizzata dalla rivista tedesca AutoBild, il pedale dell’acceleratore dell’auto ha accusato un malfunzionamento: spinto con forza, il comando del gas è slittato leggermente a sinistra sul piattello di plastica di fine corsa, rimanendo blloccato sotto di esso.
Immediatamente informata sull’accaduto, la casa ha subito disposto la sostituzione del pezzo, che è realizzato in plastica liscia con uno in materiale ruvido, in grado di prevenire lo scivolamento della parte inferiore del pedale.
Fortunatamente per il Biscione, questo intervento non condurrà ad alcun provvedimento di richiamo -quanto mai inopportuno a pochi mesi dalle vicissitudini Toyota, che pure hanno avuto cause e dinamiche ben diverse…- dal momento che ad oggi le consegne del nuovo modello ai clienti non sono ancora partite.
Come precisato dalla rivista tedesca, Continua a leggere…












