Categoria: Giulia (nuova)
Alfa Romeo: negli USA saranno vendute da 200 concessionari Chrysler da fine 2012
A partire dalla fine del 2012, una selezione di circa 200 concessionari Chrysler statunitensi avvierà le vendite dei modelli Alfa Romeo al di là dell’oceano.
I punti vendita saranno condivisi con il marchio Fiat: gli showroom che venderanno le Alfa saranno in sostanza gli stessi che proprio in questi giorni si stanno preparando ad accogliere fra qualche mese la 500 e commercializzarla in spazi dedicati in esclusiva ai marchi italiani, del tutto distinti da quelli riservati a Chrysler, Dodge e Jeep.
A riportare l’anticipazione è stato Automotive News, che ha raccolto una precisa dichiarazione di Sergio Marchionne al riguardo. Il primo modello Alfa a raggiungere la rete di vendita americana sarà la nuova Giulia, proposta nelle varianti berlina e Sportwagon. Sarà la volta buona?
Alfa Romeo e Maserati: Harald Wester illustra le prossime strategie
Si può obiettare sull’accezione del termine “concorrente” - riferito ad immagine del marchio, gamma prodotti o qualità intrinseche delle vetture? -, non certo sulla risposta. Inaspettata, amara. Quale sarà il futuro concorrente di Alfa Romeo? “Non avrei dubbi: è certamente Volkswagen. Il marchio Volkswagen, intendo. Non Bmw, non Audi: Volkswagen”. Harald Wester ha rilasciato una lunga intervista a Quattroruote in cui definisce le future linee guida dei marchi (il Biscione e Maserati) gestiti in qualità di amministratore delegato.
Il dirigente di origine tedesca ha confermato lo sviluppo di una MiTo a cinque porte (“Farei una macchina in grado di rivolgersi […] anche ad un pubblico femminile, che costituisce il 40% degli acquirenti di quella fascia”), affiancata nel prossimo futuro dalla Giulia e da una coppia di suv/crossover posizionati i due differenti segmenti.
Il 2013 sarà invece l’anno della nuova Spider “e magari qualche altro prodotto”, mentre nel 2012 debutterà la nuova Maserati Quattroporte equipaggiata con due motori: l’immancabile V8 ed un nuovo 6 cilindri biturbo da oltre 400 cavalli (con basamento derivato dal Pentastar), utilizzato in esclusiva; Alfa Romeo impiegherà invece la sua versione
Nuova Alfa Romeo Giulia: nuovo render e i piani per il futuro
Autocar ha pubblicato un nuovo render della Alfa Romeo Giulia che, esattamente tra 17 mesi, sostituirà la poco fortunata Alfa 159. La nuova berlina del Biscione sarà realizzata sulla piattaforma Compact a passo lungo che garantirà lo stesso piacere di guida dell’attuale piattaforma Premium della 159, senza però l’aggravio dei pesi.
Inoltre, gli ingegneri di Alfa Romeo hanno assicurato che la piattaforma Compact permetterà di personalizzare la parte tecnica della Giulia rispetto alle altre auto del Gruppo Fiat che sfrutteranno la medesima piattaforma.
Infatti, sono allo studio un nuovo tipo di ammortizzatori a doppio stadio in collaborazione con Koni, mentre è certo l’impiego di dispositivi come il DNA, il Q2 e la realizzazione delle versioni Q4 a trazione integrale. Per quanto riguarda le motorizzazioni, l’Alfa Giulia sarà equipaggiata con i propulsori 1.4 TB da 120 CV e 170 CV in versione MultiAir, mentre l’offerta dei motori diesel si limiterà al 1.6 JTDm da 105 CV e al 2.0 JTDm da 140 e 170 CV. Ma la gamma delle motorizzazioni è destinata ad aumentare, con i nuovi motori a benzina MultiAir 2 abbinati all’iniezione diretta.
Il motore 1750 TBi con il MultiAir 2 erogherà 235 CV di potenza, mentre
La nuova Alfa Giulia, l’erede della 159, arriverà l’anno prossimo?
Stando alle indiscrezioni riportate da “Car Magazine”, l’anno prossimo debutterà l’erede dell’Alfa Romeo 159, meglio conosciuta come la nuova Alfa Giulia. La vettura verrà realizzata sulla piattaforma Compact a trazione anteriore ma allungata nel passo. Nonostante gli incrementi delle dimensioni, la piattaforma sarà molto più leggera rispetto all’attuale Premium della 159. Inoltre, saranno disponibili anche le versioni Q4 a trazione integrale,
Chrysler riacquisisce la fabbrica di Sterling Heights. Nascerà lì la nuova Alfa 159 – Alfa Giulia in collaborazione con Fiat?

La fabbrica Chrysler di Sterling Heights, Michigan, rimarrà aperta fino al 2012. L’impianto, che dopo la bancarotta del costruttore sembrava dovesse chiudere, è tornato nelle mani della New Chrysler.Dal momento della bancarotta, Sterling Heights è stata nelle mani di Old Carco LLC, vale a dire la vecchia Chrysler, la bad company nata dalla scissione degli assets passati nelle mani di Fiat e rimasta in possesso di quelli in un primo momento indesiderati.
Tra di essi figuravano anche otto stabilimenti, uno dei quali, appunto è proprio l’impianto di assemblaggio di Sterling Heights, tornato sotto il controllo della nuova Chrysler con l’approvazione di una corte fallimentare del Michigan e dietro un pagamento di 20 milioni di dollari. Grazie a questa acquisizione, le attuali Chrysler Sebring e Dodge Avenger continueranno ad essere prodotte lì fino al 2012. E in futuro?


