Alfa Romeo Brera e Spider: la produzione terminerà in autunno
A partire dal prossimo autunno Pininfarina interromperà la produzione delle Alfa Romeo Brera e Spider, destinate così alla pensione dopo cinque anni di carriera commerciale. Ne dà notizia la stessa azienda torinese.
“La produzione delle Alfa Romeo – si legge nel bollettino finanziario relativo al primo semestre 2010 – terminerà in autunno”, in ossequio all’accordo firmato con Gian Mario Rossignolo per l’acquisto dei macchinari utilizzati nello stabilimento di Grugliasco. Pininfarina ha inoltre terminato di assemblare anche la Ford Focus C-C, anch’essa di stanza nell’hinterland torinese.
L’Alfa Romeo Brera non verrà sostituita da alcun nuovo modello. Identica sorte per la Spider, la cui casella prevista nel piano industriale non ha impedito ai vertici di Fiat di congelare il progetto.
100 anni Alfa Romeo – Terza parte

Gli anni ‘80 di Alfa Romeo cominciano con il debutto dell’Alfetta turbodiesel. La Casa di Arese ci riprova con questo tipo di alimentazione equipaggiando la berlina con il motore 2.0 TD da 82 CV, prodotto da VM Motori.
Nel 1981, l’IRI forma il gruppo industriale Alfa Romeo S.p.A. che controlla le società Autodelta, la brasiliana BEI e la neonata A.R.N.A., acronimo di Alfa Romeo Nissan Automobili. In pratica, si tratta di una joint venture stipulata tra il Biscione e la Casa automobilistica nipponica per la produzione in Italia del modello Cherry destinato ai mercati dell’Europa occidentale. Lo stesso anno partono i lavori dell’impianto di Pratola Serra, destinato all’assemblaggio della Nissan Cherry, commercializzata in Italia come Alfa Romeo Arna, vettura che debutta sul mercato nel 1983.
L’Arna condivide carrozzeria e lamierati con la gemella giapponese, ad eccezione dei motori boxer e del cambio di derivazione Alfasud. Sul mercato, l’auto è accompagnata dallo slogan “E sei subito Alfista”, volto a rafforzare l’immagine del modello di chiara provenienza asiatica. L’Alfa Romeo Arna si rivelerà sin da subito un flop e rappresenterà il simbolo della crisi che colpirà la Casa di Arese negli anni successivi.
Sempre nel 1983, Alfa corre ai ripari presentando la 33 che sostituisce l’Alfasud, con cui condivide la piattaforma. Inoltre, debuttano la terza serie della Spider e l’Alfa 90 che deriva dall’Alfetta. La crisi si fa più acuta nel 1985 e Alfa Romeo decide di abbandonare nuovamente il campionato mondiale di Formula 1. Intanto, la GTV6 conquista il campionato europeo di turismo.
Nell’anno del settantacinquesimo anniversario, l’Alfa Romeo Giulietta viene sostituita Continua a leggere…
Alfa Romeo, rischio “congelamento” per i prodotti futuri. Sotto revisione la strategia del marchio

Fiat Group Automobiles potrebbe sospendere temporaneamente i futuri investimenti in programma per Alfa Romeo nell’ambito di una revisione strategica del brand richiesta da Sergio Marchionne in persona.
Quella del “congelamento” dei prossimi prodotti è una delle due strade prese in considerazione da Fiat: l’altra, secondo un approfondito reportage appena pubblicato da Automotive News, sarebbe quella di attingere fortemente alla banca organi Chrysler per rimpiazzare la 159 e dare un’erede alla 166 senza spendere più del dovuto. “L’amministratore delegato Sergio Marchionne ha esaurito la pazienza nei confronti del marchio” riporta testualmente l’organo di informazione. Il numero uno Fiat avrebbe richiesto questa profonda revisione strategica sul marchio Alfa, allo scopo di valutarne le attuali potenzialità.
Alfa Romeo Brera S: Autodelta e Prodrive insieme per la versione con Compressore
(clicca per ingrandire)
Dopo la Alfa 159 J4 3.2 C, Autodelta rimette le mani sull’Alfa Romeo Brera creando la versione S 3.2 C Edition, questa volta in collaborazione con Prodrive. L’Alfa Brera S è una versione limitata equipaggiata con il motore 3.2 V6 che, abbinato al Compressore con intercooler, eroga una potenza di 352 CV ed una coppia massima di 435 Nm. Inoltre, la vettura è stata alleggerita di ben 100 kg, grazie all’eliminazione della trazione posteriore dell’originario sistema Q4.
Al retrotreno è stato, comunque, applicato un differenziale autobloccante LSD, il quale coadiuva con il sistema Q2 che agisce sulle ruote anteriori. Il kit messo a punto da Autodelta e Prodrive comprende anche modifiche al telaio, come l’aggiunta di sospensioni della linea “Sportline” dotate di ammortizzatori regolabili che consentono di optare su quaranta tipi differenti di regolazione per l’assetto. A breve, il tuner Autodelta comunicherà tutti i dati ufficiali dell’Alfa Romeo Brera S 3.2 C Edition, dalle prestazioni al prezzo.
Alfa Romeo 159 J4 3.2 C by Autodelta: Compressore e 352 CV!
Autodelta ha messo nuovamente le mani sull’Alfa Romeo 159 e ha realizzato la J4 3.2 C. Il tuner inglese ha accoppiato un Compressore dotato di intercooler al propulsore 3.2 JTS V6 da 260 CV, ottenendo così una potenza di 352 CV ed una coppia massima di 435 Nm. Oltre alle modifiche tecniche, Autodelta ha apportato anche cambiamenti strutturali alla 159 che hanno riguardato telaio, freni e sospensioni, nonché le componenti elettroniche. In passato, il rinomato tuner del Biscione aveva già introdotto il Compressore nell’Alfa 159 2.2 JTS, denominandola J4 2.2 C. Invece, erano già disponibili le versioni 3.2 C per le sportive Alfa Brera e Spider identificate, rispettivamente, dalle sigle J5 e J6.
Alfa Romeo: versione speciale Brera Italia Independent
Alfa Romeo ha presentato la Brera Italia Independent, nuova serie speciale della sua coupé, a Porto Cervo. Questa limited edition sarà prodotta in 900 esemplari e commercializzata dapprima in Europa e successivamente in Giappone e Australia. In Italia la si potrà ordinare da settembre, a partire dai 32.200 euro richiesti per la 2.2 JTS Selespeed.
Un esemplare di questa nuova versione della Brera sarà esposto per tutta l’estate presso un nuovo sushi restaurant e lounge bar sulla piazzetta di Porto Cervo. Questa limited edition si fa notare per la sua verniciatura opaca in color Titanio e per i nuovi cerchi in lega da 18″, con disegno a turbina e in colore nero opaco, nonché per alcuni dettagli in alluminio, dal tappo del serbatoio alle pinze freno verniciate di rosso.
Dentro compaiono invece inserti in fibra di carbonio su cruscotto e volante (rivestito in pelle nera con cuciture rosse che richiama i sedili optional in pelle Poltrona Frau), cornici circolari rosse per la strumentazione e pedaliera e poggiapiede in alluminio. L’allestimento Italia Independent è disponibile con le sole motorizzazioni a benzina.


















