Alfa Romeo 166: l’erede su piattaforma Chrysler 300C?
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Secondo quanto riportato da “Auto, Motor und Sport“, Alfa Romeo starebbe lavorando sull’erede della 166, di cui vi mostriamo una nuova ricostruzione grafica. La nuova berlina di segmento E del Biscione dovrebbe nascere sulla piattaforma LX a trazione posteriore delle nuove Chrysler 300C e Dodge Charger. Proprio con quest’ultima, la nuova ammiraglia Alfa dovrebbe condividere gran parte dei componenti, ma non si tratterà certamente di un’operazione di re-badging, come accadrà invece per l’erede della Lancia Thesis che deriverà dalla nuova 300C.
Infatti, la vettura dovrebbe avere la carrozzeria Continua a leggere…
Alfa Romeo: confermato l’obiettivo di 500.000 unità per il 2014
In un’intervista rilasciata all’agenzia Bloomberg, Sergio Marchionne ha ribadito che il Gruppo Fiat non venderà Alfa Romeo al Gruppo Volkswagen, confermando l’obiettivo di 500.000 unità l’anno a partire dal 2014.
Il capo del Lingotto ha sottolineato che la giusta dimensione della Casa del Biscione sarebbe la vendita di 300.000 unità annue, ma grazie all’ingresso nel mercato USA – previsto per il 2012 – l’obiettivo può essere rivisto all’insù.
Appunto, la partita tra Alfa Romeo e il suo futuro si giocherà soprattutto oltreoceano, dove la Casa del Biscione andrà a competere direttamente con BMW. Diversamente da quanto detto in precedenza, l’Alfa MiTo non dovrebbe essere commercializzata negli Stati Uniti, mentre la gamma dovrebbe essere composta da 5 modelli: la Giulietta, la sostituta della 159 che si chiamerà Giulia, l’erede della 166 con piattaforma Chrysler a trazione posteriore e le inedite SUV che andranno a competere direttamente con BMW X1 e X3.
Inoltre, Alfa Romeo potrebbe allargare la gamma Continua a leggere…
Chrysler riacquisisce la fabbrica di Sterling Heights. Nascerà lì la nuova Alfa 159 – Alfa Giulia in collaborazione con Fiat?

La fabbrica Chrysler di Sterling Heights, Michigan, rimarrà aperta fino al 2012. L’impianto, che dopo la bancarotta del costruttore sembrava dovesse chiudere, è tornato nelle mani della New Chrysler.Dal momento della bancarotta, Sterling Heights è stata nelle mani di Old Carco LLC, vale a dire la vecchia Chrysler, la bad company nata dalla scissione degli assets passati nelle mani di Fiat e rimasta in possesso di quelli in un primo momento indesiderati.
Tra di essi figuravano anche otto stabilimenti, uno dei quali, appunto è proprio l’impianto di assemblaggio di Sterling Heights, tornato sotto il controllo della nuova Chrysler con l’approvazione di una corte fallimentare del Michigan e dietro un pagamento di 20 milioni di dollari. Grazie a questa acquisizione, le attuali Chrysler Sebring e Dodge Avenger continueranno ad essere prodotte lì fino al 2012. E in futuro?
Alfa Romeo: il ritorno negli USA avverrà nel 2012 secondo Sergio Marchionne
Il numero uno di Fiat e Chrysler Sergio Marchionne ha dichiarato che Alfa Romeo tornerà negli Stati Uniti nel 2012. A breve distanza delle tanto discusse dichiarazioni di segno contrario l’ad si è detto oggi “fiducioso” per il futuro del Biscione.
Alla luce di questa importante dichiarazione, sembra dunque riaprirsi (per l’ennesima volta…) uno spiraglio di fronte ad Alfa, pronta a tornare negli USA sul medio termine -24 mesi, appunto- e ad acciuffare così la chimera che ha rincorso per anni. Sarà la volta buona? Speriamo.
Alfa Romeo, Abarth e Maserati formeranno il polo sportivo con Harald Wester?

La nomina di Harald Wester come amministratore delegato di Alfa Romeo potrebbe portare alla creazione del polo sportivo all’interno del Gruppo Fiat. Nascerebbe, così, un sottogruppo composto da Abarth, Maserati e, appunto, la Casa del Biscione, più o meno indipendente rispetto a Fiat e Lancia.
Non si tratta di “fantaindustria”, ma di qualcosa di più concreto, visto che il manager tedesco è l’ad di tutti e tre i brand. Ovviamente, da Torino non giungono conferme ma, molto probabilmente, è questa la direzione che Wester prenderà per il rilancio di Alfa Romeo, secondo i dettami forniti da Sergio Marchionne che resterà il ‘regista’ di tutti i brand della galassia Fiat-Chrysler.
Bomba Financial Times: “Volkswagen potrebbe comprare Alfa Romeo nei prossimi anni”. Tutti i dettagli dello scoop
Volkswagen potrebbe comprare Alfa Romeo nel giro di qualche anno. Lo hanno detto chiaro e tondo due analisti intervistati dal Financial Times, probabilmente consci del vero e proprio terremoto che -facile scommetterci- susciteranno anche tra i nostri lettori. Ma andiamo con ordine e riportiamo fedelmente quanto comparso in mattinata sul sito della Borsa Italiana.
“Una reputazione appesa alla rinascita di Alfa Romeo”: così il Financial Times ha titolato oggi un articolo dedicato a Sergio Marchionne. Il manager è “uno dei più ferventi sostenitori della necessità di tagliare drasticamente la capacità produttiva e far sopravvivere solo i brand più redditizi”. Ogni marchio, secondo Marchionne, “deve dimostrare che può sopravvivere”. Dopo il matrimonio Fiat-Chrysler, in caso di difficoltà eccessive, l’alternativa è una sola: “accettare le conseguenze e sparire”.











