Categoria: Alfa 159
Alfa Romeo: tutte le novità del Salone di Parigi
Alfa Romeo sarà presente al Salone di Parigi con alcune novità riguardanti i modelli Giulietta, MiTo e Alfa 159. Sull’Alfa Romeo Giulietta debutta il nuovo motore 2.0 JTDm da 140 CV di potenza e 350 Nm di coppia massima, omologato Euro 5 e abbinato al dispositivo DPF nonché al sistema Start&Stop di serie. La Giulietta 2.0 JTDm 140 CV consuma 4,5 litri di carburante per percorrere 100 km ed emette solo 119 g/km di CO2. Per quanto riguarda le prestazioni, la vettura raggiunge i 205 km/h di velocità massima e accelera da 0 a 100 in 9 secondi netti.
Inoltre, alla kermesse parigina debutta anche la versione con cambio TCT a doppia frizione a secco che, in seguito, sarà disponibile anche per la motorizzazione 2.0 JTDm da 170 CV di potenza. L’auto è equipaggiata con il propulsore 1.4 TB MultiAir da 170 CV, abbinato al sistema Start&Stop che mantiene i valori di emissioni sui 121 g/km di CO2. Invece, il cambio TCT – disponibile anche con Shift Paddles al volante – assicura un’accelerazione da 0 a 100 in 7,7 secondi.
Infine, sulla Giulietta debutta anche il nuovo sistema
Alfa Romeo 159: il 2.0 JTDm anche in versione da 136 CV
L’Alfa Romeo 159 verrà equipaggiata a partire dall’autunno con il motore 2.0 JTDm da 136 CV, derivato dal più potente 170 CV e proposto per sostituire l’ormai anzianotto 1.9 JTDm otto valvole da 120 CV.
Lo riferisce un concessionario Alfa dei Paesi Bassi, che quantifica il sovrapprezzo fra le due unità in 1.250 euro. Questo motore verrà poi destinato anche alla Giulietta per colmare il vuoto che intercorre fra i due motori a gasolio presenti in gamma, separati da uno scalino “alto” ben 65 CV.
100 anni Alfa Romeo – Terza parte

Gli anni ‘80 di Alfa Romeo cominciano con il debutto dell’Alfetta turbodiesel. La Casa di Arese ci riprova con questo tipo di alimentazione equipaggiando la berlina con il motore 2.0 TD da 82 CV, prodotto da VM Motori.
Nel 1981, l’IRI forma il gruppo industriale Alfa Romeo S.p.A. che controlla le società Autodelta, la brasiliana BEI e la neonata A.R.N.A., acronimo di Alfa Romeo Nissan Automobili. In pratica, si tratta di una joint venture stipulata tra il Biscione e la Casa automobilistica nipponica per la produzione in Italia del modello Cherry destinato ai mercati dell’Europa occidentale. Lo stesso anno partono i lavori dell’impianto di Pratola Serra, destinato all’assemblaggio della Nissan Cherry, commercializzata in Italia come Alfa Romeo Arna, vettura che debutta sul mercato nel 1983.
L’Arna condivide carrozzeria e lamierati con la gemella giapponese, ad eccezione dei motori boxer e del cambio di derivazione Alfasud. Sul mercato, l’auto è accompagnata dallo slogan “E sei subito Alfista”, volto a rafforzare l’immagine del modello di chiara provenienza asiatica. L’Alfa Romeo Arna si rivelerà sin da subito un flop e rappresenterà il simbolo della crisi che colpirà la Casa di Arese negli anni successivi.
Sempre nel 1983, Alfa corre ai ripari presentando la 33 che sostituisce l’Alfasud, con cui condivide la piattaforma. Inoltre, debuttano la terza serie della Spider e l’Alfa 90 che deriva dall’Alfetta. La crisi si fa più acuta nel 1985 e Alfa Romeo decide di abbandonare nuovamente il campionato mondiale di Formula 1. Intanto, la GTV6 conquista il campionato europeo di turismo.
Nell’anno del settantacinquesimo anniversario, l’Alfa Romeo Giulietta viene sostituita
Alfa MiTo e Alfa 159: pronte le versioni speciali “Centenario”
Sul mercato olandese sono disponibili le Alfa Romeo MiTo e 159 in versione speciale “Centenario”, per celebrare i 100 anni di attività della Casa del Biscione.
L’Alfa MiTo Centenario nasce sulla base dell’allestimento Distinctive, arricchito dei seguenti optional: spoiler posteriore, pedaliera sportiva in alluminio, bracciolo centrale con vano portaoggetti, climatizzatore bi-zona, cruise control, interni in pelle, fari fendinebbia, sensori di parcheggio posteriori e cerchi in lega da 17 pollici. La piccola Alfa è disponibile in questo allestimento speciale con le motorizzazioni 1.4 da 78 CV, 1.4 MultiAir da 105 CV e 1.4 Turbo MultiAir da 135 CV.
Invece, l’Alfa 159 Centenario nasce sulla base dell’allestimento Progression, da cui si distingue per l’aggiunta di pedali sportivi in alluminio, kit Bluetooth, navigatore satellitare, interni in pelle Tibet, cerchi in lega da 17 pollici, sensori di parcheggio posteriori e sedili anteriori riscaldabili. L’allestimento speciale “Centenario” è disponibile sia per la berlina che per la variante Sportwagon, in abbinamento alle motorizzazioni 1.8 da 140 CV, 1750 TBi da 200 CV e 1.9 JTDm da 120 CV.
I prezzi delle versioni “Centenario” partono da
La nuova Alfa Giulia, l’erede della 159, arriverà l’anno prossimo?
Stando alle indiscrezioni riportate da “Car Magazine”, l’anno prossimo debutterà l’erede dell’Alfa Romeo 159, meglio conosciuta come la nuova Alfa Giulia. La vettura verrà realizzata sulla piattaforma Compact a trazione anteriore ma allungata nel passo. Nonostante gli incrementi delle dimensioni, la piattaforma sarà molto più leggera rispetto all’attuale Premium della 159. Inoltre, saranno disponibili anche le versioni Q4 a trazione integrale,

