Museo Alfa Romeo: entro il 31 gennaio sarà vincolato?

Centro Stile Alfa RomeoEntro lunedì 31 gennaio la Soprintendenza regionale per i beni ambientali esprimerà un parere riguardo il museo Alfa Romeo di Arese, che potrebbe essere vincolato insieme alle 130 vetture ospitate al suo interno. Questo eventuale provvedimento impedirà il verificarsi di “razzie” ed aste milionarie, compresa l’offerta monstre (oltre 20 milioni euro) presentata da un museo statunitense per la 158 guidata da Nino Farina e vincitrice del primo Gran Premio in Formula 1.

Il museo (simulacro?) del Biscione è attualmente gestito da Fiat, che potrebbe addirittura presentare un doppio ricorso al Tar ed al ministero dei Beni culturali qualora il vincolo diventi effettivo, trasformando in giurisprudenza il dissenso già espresso negli scorsi mesi.

Anche il sindaco di Arese Gianluigi Fornaro (Pdl) ha mostrato di non gradire il vincolo, aprendo ad una soluzione alternativa. “Se speriamo che arrivino i tedeschi (di Volkswagen, nda)? Certo, magari! - ha commentato il primo cittadino, intervistato dal Corriere della Sera -. Di sicuro qui ci sarebbe più lavoro. Quantomeno il centro stile che nel 2009 è emigrato a Torino tornerebbe nella sua sede naturale”. Secondo Fornaro è sufficiente “guardare a come Volkswagen ha rilanciato la Lamborghini senza sradicarla dal suo territorio. Fiat ha lasciato solo ruderi”.

Questo livore nel difendere l’operato dei tedeschi è motivato dalla presenza “sul campo” di alcuni emissari tedeschi, a loro volta seguiti da alcuni giornalisti di Autobild.