Monthly Archives: marzo 2009
Alfa Romeo Mi.To GTA: 26.000 € per la nuova piccola bomba Italiana ?
Il sito web della rivista Auto ha riportato un prezzo di 26.000 € per la nuova Mi.To GTA, confermandola nei listini entro Dicembre 2009. Se davvero questo fosse il prezzo base della nuova sportiva di casa Alfa Romeo, circa 6000 € in più della 1.4 Tjet 155Cv, la lotta con la futura Megane RS e persino con la Ford Escort RS sarebbe davvero interessante.
Se poi osserviamo in maniera più ampia i listini noteremo che, a questo prezzo, la GTA sarebbe più cara di soli 3000 € rispetto ad una Clio RS, poco più costosa di una Abarth Grande Punto EsseEsse e decisamente più economica di una Mini Cooper S John Cooper Works, che veleggia senza problemi oltre quota 30.000 €. Per gli appassionati non resta che attendere una conferma della GTA come modello di serie, magari ad un prezzo il più possibile vicino a questa anticipazione, per iniziare a sognare di nuovo.
Alfa Romeo: consegnate le 46 Alfa MiTo RIAR
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Il Registro Italiano Alfa Romeo ha da poco festeggiato i 46 anni di vita e per questa speciale occasione la Casa del Biscione ha allestito l’Alfa Romeo Mito RIAR. La vettura è stata presentata durante l’assemblea annuale del RIAR tenutasi al Museo Storico di Arese e al recente “Automotoretrò 2009”. Come vi anticipammo diverse settimane fa, questa edizione speciale della MiTo sarà prodotta in 46 esemplari e destinata esclusivamente ad altrettanti soci iscritti al RIAR.
L’Alfa MiTo RIAR – offerta ad un prezzo speciale di 20.000 euro – è equipaggiata con il propulsore 1.4 Turbo Benzina da 155 CV ed è contraddistinta da un’affascinante carrozzeria di colore Nero. La speciale dotazione di serie è composta da cerchi in lega Sport da 17 pollici di colore grigio antracite, pinze freni rosse, spoiler sopra il lunotto, paraurti posteriore sportivo, fendinebbia e sensori di parcheggio. All’interno spiccano i sedili dal disegno sportivo in Pelle Frau di colore cuoio, la plancia “carbon look” e il climatizzatore automatico bi-zona.
Tutte le 46 Alfa Romeo MiTo RIAR sono contraddistinte dallo stemma del RIAR collocato sul portellone posteriore e sulla razza centrale del volante. Una targhetta identificativa in colore argento posta all’interno della consolle centrale indica, invece, il numero di produzione. L’ultimo tocco di esclusività della vettura è rappresentato dal luogo di consegna: il cliente può scegliere tra il Centro Sperimentale di Balocco, il Museo Storico Alfa Romeo o il proprio concessionario di zona.
Alfa Romeo: ecco la “Linea Tre Colori”

Alfa Romeo sarà presente all’edizione 2009 del Salone olandese AutoRAI che si terrà il mese prossimo. Nello stand della Casa del Biscione sarà esposta l’Alfa MiTo Veloce e anche altri modelli, arricchiti con i pacchetti della nuova “Linea Tre Colori”. Si tratta di tre linee di pacchetti contraddistinti tra loro non solo per gli optional che comprendono ma anche per il nome: Linea Rossa, Linea Bianco e Linea Verde. Questi pack saranno disponibili sin da subito per la Mito e dal 2010 anche per la futura Alfa Milano.
Il pacchetto “Linea Rossa” incontra le esigenze dei clienti più sportivi e prevede accessori come minigonne, splitter e spoiler, i quali vanno ad arricchire la carrozzeria. La “Linea Bianco” è dedicata a chi è più attento ai particolari ed è alla ricerca del lusso; questo pacchetto prevede sensori per il parcheggio anteriori e posteriori, sedili riscaldabili, presa USB e per l’iPod. Infine, il pacchetto “Linea Verde” offre accessori pratici come le reti di stoccaggio e protezione dei bagagli e rivestimenti speciali per i tappetini.
Alfa Romeo 159: esce di scena il 1.9 Jts. La 147 avanti a “forza quattro”
Le richieste dei motori a benzina in Italia nel corso degli ultimi anni sono calate con matematica regolarità. In favore dei diesel, la cui principale virtù (maggiore economia d’utilizzo) ha obbligato i costruttori a ridurre la disponibilità di propulsori a “Ciclo Otto”. Tra questi l’Alfa Romeo, che termina la produzione delle motorizzazioni 1.9 JTS (iniezione diretta) 160cv e delle 3.2 JTS sei cilindri abbinate alle quattro ruote motrici, disponibili fino al mese scorso sulla 159.
Rimangono in listino le 1.8 16V Ecotec da 140 cv (nell’unico allestimento Progression) ed i più grandi 2.2 e 3.2 JTS, con sola trazione anteriore. Inoltre, bisogna ricordare che in occasione del Salone ginevrino il Biscione ha rinnovato parte della gamma a benzina, introducendo il nuovo 1.8 TBi a iniezione diretta da 200 cavalli (320 Nm di coppia a 1400 giri, la stessa del 3.2 V6 che ha ben 60 cavalli in più). In un primo momento il 1.8 TBi verrà affiancato al “duemila e due”, per poi sostituirlo e rimpiazzare (nei suoi futuri step di potenza) tutte le unità di origine General Motors.
Alfa Romeo MiTo: in arrivo la Veloce da 180 CV
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Attualmente il top di gamma dell’Alfa Romeo MiTo è rappresentato dalle versioni 1.4 Turbo Benzina da 155 CV. All’ultimo Salone di Ginevra è stata presentata la MiTo GTA, mossa dal nuovo 1750 turbo da 240 CV. Il gap tra queste due varianti prestazionali della piccola del Biscione potrebbe essere colmato a breve con il debutto della MiTo Veloce.
Sotto il cofano si troverebbe sempre il 1.4 Turbo Benzina ma la potenza salirebbe a 180 CV. Grazie a questo propulsore, la MiTo sarebbe capace di coprire gli o-100 in 7,5 secondi e di raggiungere una velocità massima di 215 km/h. All’esterno, la Veloce si distinguerebbe dalle altre MiTo per via degli sticker apposti sulla carrozzeria e sul parabrezza, per la colorazione degli specchietti e della parte bassa del paraurti anteriore in contrasto con il resto della vettura, per i cerchi in lega da 18 pollici e per il bodykit. Tecnicamente, la MiTo Veloce si affida ad un sistema di sospensioni Koni e a dischi freno di maggiori dimensioni.
Alfa Milano: un nuovo render
Fanale oblungo ed il famigerato scudetto, di nuova foggia e concezione. L’aspetto finale dell’Alfa Romeo Milano ha origine da questi dettagli: i ragazzi del sito Progetto940 hanno infatti creato un render ad immagine e somiglianza della vettura definitiva, la cui attesa viene alimentata da un telo rosso.
Pur apprezzando il risultato, decisamente veritiero, bisogna tuttavia sottolineare la sproporzione dei volumi, accentuata dalla prospettiva. Anche il faro, a sentire chi ha già visto l’auto dal vivo, non sarà così “cadente” e indirizzato verso il paraurti.












