Alfa Romeo – Volkswagen: nuove indiscrezioni in vista del possibile matrimonio

Un tedesco innamorato della bella milanese, sfiorita ma ancora piacente. E legata in vincolo ad un partner distratto, poco coinvolto, interessato alle bellezze d’oltreoceano. Solo gossip? Un cassetto pieno di disegni, bozzetti, sogni, speranze proverebbe il contrario. Secondo quanto riporta Quattoruote, la dirigenza del gruppo Vokswagen ha accelerato le operazioni per definire il futuro di Alfa Romeo qualora Fiat decida di privarsene. Walter de’ Silva, responsabile dello stile per il gruppo tedesco, avrebbe infatti convinto il numero uno di VAG Martin Winterkorn nell’investire almeno un miliardo di Euro per l’acquisizione del Biscione ed avviare in seguito un ambizioso piano di rilancio strutturato attorno ad otto modelli. Anticipati da altrettanti disegni, riposti nei cassetti del reparto stile.
L’Alfa Romeo tedesca avrà una gamma così composta: oltre ai modelli baricentrici di segmento B e C su base A1 e A3, si aggiungeranno una vettura medio-grande con carrozzeria berlina e station wagon, una sportiva ed una coupé derivati dalla BlueSport, un’ammiraglia di segmento E ed una sportiva a motore centrale erede della 8C prodotta in “grande” serie (circa 5.000 esemplari annui) su base R8. Non sono previsti né SUV né crossover per non appannare l’immagine sportiva del marchio milanese, che andrebbe così a sfidare BMW per piacere di guida e comportamento stradale. Il raggiungimento di un accordo fra Volkswagen e Fiat sarebbe inoltre favorito dal lieto fine sull’avvenire di Pomigliano, che il Lingotto avrebbe volentieri incluso nell’affare nonostante la netta opposizione della controparte.
Via | Quattroruote (Ringraziamo il nostro lettore “xjk9milleuno” per la segnalazione)
Alfa Romeo - Volkswagen: nuove indiscrezioni in vista del possibile matrimonio é stato pubblicato su autoblog alle 10:01 di lunedì 26 luglio 2010.
Alfa Romeo MiTo: nuova ricostruzione grafica della 5 porte

Nel 2013 l’Alfa Romeo MiTo sarà disponibile anche nella variante a 5 porte, di cui vi mostriamo una nuova ricostruzione grafica, questa volta ad opera di “Graphicar”. Nel piano industriale Fiat, la piccola del biscione con due porte in più porterà in dote anche il restyling di metà carriera. In realtà, la MiTo a 5 porte deriverà dalla nuova generazione che verrà sviluppata sulla piattaforma dell’erede della Fiat Punto Evo, attesa anch’essa sul mercato per il 2013.
Il Lingotto avrebbe preso questa decisione per poter far debuttare le due auto oltreoceano, sin dal momento del lancio. Infatti, la nuova piattaforma permetterà di superare anche i severi crash test statunitensi che valutano anche la sicurezza delle auto nella zona posteriore. Come evidenziato dalla ricostruzione grafica, l’Alfa Romeo MiTo a 5 porte adotterà uno stile molto simile a quello della Giulietta e le portiere posteriori dovrebbero non avere le maniglie “affogate” nei montanti.
Via | AutoPlus.fr
Alfa Romeo MiTo: nuova ricostruzione grafica della 5 porte é stato pubblicato su autoblog alle 12:27 di sabato 24 luglio 2010.
Alfa Romeo Giulietta: ricostruzione grafica della Sprint
La nuova Alfa Romeo Giulietta porta un nome altisonante, soprattutto dal punto di vista storico. La prima Giulietta della Casa del Biscione nacque nel ‘54 con la carrozzeria coupé denominata Sprint e solo un anno dopo fu affiancata dalla variante berlina. L’attuale Giulietta nasce sulla piattaforma Compact altamente flessibile, dato che verrà sfruttata per la realizzazione delle nuove SUV compatte che saranno commercializzate con i brand Jeep e, appunto, Alfa Romeo.
La realizzazione della Giulietta Sprint del terzo millennio non sarebbe una scelta impossibile da portare a termine, ma una vettura del genere non è nei programmi di Sergio Marchionne che, invece, ha deciso di mettere fuori produzione già da quest’anno le attuali coupé Alfa GT e Brera. Se Alfa Romeo decidesse di realizzare la nuova Giulietta Sprint, potrebbe prendere spunto dalla ricostruzione grafica di “Theophilus Chin”, il quale la immagina come una sorta di piccola Alfa Romeo 8C Competizione.
Alfa Romeo Giulietta: ricostruzione grafica della Sprint é stato pubblicato su autoblog alle 12:30 di martedì 13 luglio 2010.
Alfa Romeo: il Museo resta ad Arese
Il Museo Alfa Romeo non verrà spostato dall’ex Centro Direzionale della Casa ad Arese. Su iniziativa del sindaco, mesi fa era stata inoltrata una richiesta al Ministero dei Beni Culturali perché ponesse un vincolo tra l’istituzione e il centro che la ospita. Il ministero l’ha accolta e ha comunicato ufficialmente a Fiat e comune che tutto resterà lì dov’è.
Tra le tante conseguenze del provvedimento ministeriale, una, molto importante, è che la collezione, pur restando di proprietà Fiat, non potrà essere smembrata né spostata: la traslazione a Torino, ipotizzata di tanto in tanto nel recente passato, non ci sarà. Almeno una piccola scheggia di passato dunque, rimane com’era…
Via | Quattroruote (Ringraziamo il nostro lettore “liutprando” per la segnalazione)
Alfa Romeo: il Museo resta ad Arese é stato pubblicato su autoblog alle 10:35 di venerdì 09 luglio 2010.
Alfa Romeo: il Museo resta ad Arese
Il Museo Alfa Romeo non verrà spostato dall’ex Centro Direzionale della Casa ad Arese. Su iniziativa del sindaco, mesi fa era stata inoltrata una richiesta al Ministero dei Beni Culturali perché ponesse un vincolo tra l’istituzione e il centro che la ospita. Il ministero l’ha accolta e ha comunicato ufficialmente a Fiat e comune che tutto resterà lì dov’è.
Tra le tante conseguenze del provvedimento ministeriale, una, molto importante, è che la collezione, pur restando di proprietà Fiat, non potrà essere smembrata né spostata: la traslazione a Torino, ipotizzata di tanto in tanto nel recente passato, non ci sarà. Almeno una piccola scheggia di passato dunque, rimane com’era…
Via | Quattroruote (Ringraziamo il nostro lettore “liutprando” per la segnalazione)
Alfa Romeo: il Museo resta ad Arese é stato pubblicato su autoblog alle 10:35 di venerdì 09 luglio 2010.
Alfa Romeo MiTo: prima ricostruzione grafica della 5 porte
Nel 2013 l’Alfa Romeo MiTo sarà disponibile anche nella variante a 5 porte, di cui vi mostriamo una prima ricostruzione grafica. La piccola del Biscione sarà sottoposta al restyling di metà carriera nel 2012 e la gamma sarà allargata l’anno dopo alla variante con due porte in più per competere ad armi pari con l’Audi A1 Sportback. Inoltre, la MiTo a 5 porte - con le maniglie “affogate” nei montanti - contribuirà ad incrementare le vendite globali di Alfa Romeo, anche perché l’auto sarà commercializzata negli USA. Come sottolineato dall’ad Harald Wester, l’Alfa MiTo rivestirà un ruolo importante nel raggiungimento dell’obiettivo di vendere mezzo milione di vetture all’anno dal 2014.
Proprio questo ambizioso obiettivo è al centro di numerose analisi da parte degli operatori finanziari europei. La maggior parte di essi vede improbabile, se non impossibile, l’incremento delle vendite di 400.000 unità in cinque anni. In un’intervista rilasciata ad “Automotive News”, Arndt Ellinghorst di Credit Suisse ha dichiarato che Alfa Romeo ha un’enorme potenziale ma il piano risulta inadatto, in quanto sul mercato USA saranno vendute solo 85.000 vetture, mentre le restanti 415.000 unità dovrebbero essere assorbite dal mercato europeo. Secondo Ellinghorst, il secondo punto non potrebbe verificarsi a causa della saturazione dei mercati automobilistici del Vecchio Continente.
Alfa Romeo MiTo: prima ricostruzione grafica della 5 porte é stato pubblicato su autoblog alle 17:00 di domenica 04 luglio 2010.
Alfa Romeo: ecco i pezzi forti per Goodwood 2010

Il Festival of Speed di Goodwood festeggia nel 2010 i 100 anni del marchio Alfa Romeo. E la casa del Biscione risponderà con un plotone di storiche da far perdere la testa agli appassionati del genere. Oltre alla P2 esposta in tandem alla 8C Competizione sulla mega-scultura del Quadrifoglio realizzata dalla casa per l’occasione, ci saranno decine di altre classiche (e non).
Cinque modelli, la 8C Spider e quattro provenienti dal Museo Storico (8C 2900 B Speciale tipo Le Mans del 1938, P3 del 1932, 159 “Alfetta” del 1951 e 155 DTM del 1993), affronteranno la Hillclimb e potranno essere dunque ammirati anche in movimento lungo i quasi 2 chilometri del mitico tracciato.
Delle circa 50 Alfa che si potranno vedere, vanno segnalate Continua a leggere...
Alfa Romeo: obiettivo 500.000 unità nel 2014 con i nuovi modelli (Alfa Giulia, Spider, SUV)
Alfa Romeo raggiungerà -e potrebbe anche superare- un obiettivo di vendite davvero ambizioso nei prossimi anni, secondo l’amministratore delegato Harald Wester: il Biscione, a detta del manager, riuscirà a vendere 500.000 auto l’anno a partire dal 2014.
Detta in altri termini, la casa sarà in grado di quintuplicare le vendite registrate nel corso del 2009: “In passato avete sentito più volte annunciare grandi progressi commerciali per Alfa, ma solo stavolta ci sono le condizioni, i prodotti e le alleanze per ottenerli davvero”, ha dichiarato Wester.
E l’accento del manager è caduto in particolare sui prodotti. Nel corso dei prossimi quattro anni, Alfa lancerà sei nuovi modelli: la MiTo cinque porte, la Giulia berlina e Sportwagon, la nuova Spider, un SUV di taglia media ed uno di dimensioni più grandi. Fatti salvi i principi del marchio, le Alfa di domani dedicheranno inoltre più attenzione ad aspetti quali sicurezza, comfort e abitabilità.
Abarth costruirà accessori per Alfa Romeo
Abarth realizzerà accessori per Alfa Romeo: lo conferma il responsabile marketing dello scorpione Antonino Labate, che apre così nuove prospettive di mercato.
Abarth potrà estendere quindi le sue conoscenze sui componenti del gruppo Fiat, utilizzati anche da Alfa Romeo, per offrire accessori tecnici dedicati alle vetture del biscione: chi si aspetta dei kit per la MiTo, però, rimarrà deluso, dal momento che la versione Quadrifoglio Verde già a listino sembra non aver bisogno di ulteriori iniezioni di adrenalina.
La stessa situazione potrebbe ripetersi per la Giulietta, anche se potrebbero nascere kit per le versioni 1.4 Multiair, posizionate comunque al di sotto della 1750 TBI. Non è escluso, comunque, che il progetto parta al momento del lancio di altri modelli, come ad esempio la futura Giulia.


























